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Le Castella

Il simbolo per eccellenza è il Castello Aragonese, uno dei Castelli più belli d’Italia grazie soprattutto alla particolarità di essere ubicato su un isolotto, legato da una sottile lingua di terra.

Le Castella
il borgo di mare

Il simbolo per eccellenza è il Castello Aragonese, uno dei Castelli più belli d’Italia grazie soprattutto alla particolarità di essere ubicato su un isolotto, legato da una sottile lingua di terra. Il nome de Le Castella deriva proprio dalla presenza del castello che fa da scenografia al borgo. Nato come fortezza, nel corso del tempo s’è trasformato in una vera e propria residenza.

La storia

Con una storia antichissima, le tracce lasciate dal passato sono palpabili nel contesto in cui è calato. Greci, Aragonesi, tutti sono approdati a Le Castella. Un punto strategico grazie alla conformazione del territorio che lo vede alla punta del Golfo di Squillace.

Oltre 5 secoli di storia immersi nella suggestione di un luogo che attrae ogni anno migliaia di visitatori. Circondato da un’acqua cristallina in uno dei tratti marini più belli dell’area. La fortezza risale al Quattrocento ed è stata creata per dare alloggio ai soldati schierati a difesa della costa dai costanti attacchi dal mare da parte di nemici e pirati, soprattutto saraceni. Durante recenti studi archeologici, è apparso evidente che il castello sia un agglomerato di edifici di epoche diverse.

Il castello aragonese sorge su antiche fondamenta risalenti al periodo dell’antica Magna Grecia intorno al 400 a.C.. Tra le curiosità: Annibale si rifugiò proprio qua durante il periodo romano.

Il borgo

A pochi metri dalla stradina che porta al castello, c’è una pizza molto particolare, dedicata proprio ad un pirata saraceno: Uccialì, conosciuto anche come l’ultimo dei grandi corsari.

In un borgo di mare come Le Castella, che basa la propria quotidianità sul mare, non poteva non mancare un porto, un luogo magico che ha la capacità di raccontare il lavoro della gente di mare in pochi istanti.

Dal porto possiamo poi andare a vedere il piccolo sito archeologico all’aperto, che ci riporta alla memoria l’architettura greca della lavorazione della pietra. Infatti, nei dintorni del castello e del porto sono stati rinvenuti questi resti archeologici che dimostrano l’antica presenza di un porto greco.

L' Area Marina Protetta

Le Castella si trova all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, istituzione nata nel 1991 per salvaguardare e tutelare gli ambienti marini ancora intatti. La riserva marina inizia a Capo Donato a sud di Crotone per finire a Le Castella. Stiamo parlando di una delle Aree Marine più estese d’Italia: una fauna e una flora importantissima che grazie alle attività di Acquavision nel territorio, è possibile ammirarla.

Al suo interno ci sono tre aree di riserva integrale, nelle quali è vietato l’accesso e la sosta a natanti, è vietata la pesca, la raccolta e il danneggiamento di tutte le specie animali e vegetali. La costa è caratterizzata da alternarsi di promontori e golfi più o meno ampi, con insenature e spiagge basse e sabbiose. La zona che va da Capo Rizzuto a Le Castella è l’unica parte pianeggiante.

L’Area Marina Protetta è stata creata per salvaguardare anche le diverse testimonianze archeologiche, come i relitti di antiche imbarcazioni ritrovate nel mare: questa è una zona che testimonia un passato glorioso. La costa ionica calabrese è stata una importante colonia della Magna Grecia e nel corso del tempo è stata testimone dei vari passaggi: greci, romani, bizantini, arabi che lasciarono segno indelebile. Molte sono le ville greco-romane, purtroppo crollate, costruite sui vari promontori.

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