Gerace
Gioiello dell’architettura bizantino-normanna in Calabria, Gerace compare tra I Borghi più belli d’Italia della provincia di Reggio Calabria. Scavato nella roccia e rivolto al Mar Ionio.
Gerace
l’antico borgo dello sparviero
Gioiello dell’architettura bizantino-normanna in Calabria, Gerace compare tra I Borghi più belli d’Italia della provincia di Reggio Calabria. Scavato nella roccia e rivolto al Mar Ionio, ci troviamo all’interno dello splendido Parco Nazionale dell’Aspromonte, questo centro storico dal fascino medievale è anche noto come il “Borgo Incantato”. Gerace è una parola che deriva dal greco: Ἱέραξ (Hiérax), che significa “Sparviero”.
La leggenda narra che fu proprio uno sparviero nel 915 d.c. a mostrare agli abitanti della colonia greca di Locri Epizephiri, sfuggiti a una terribile incursione saracena, il punto esatto in cui fondare la nuova città.
Nel borgo, nel corso dei secoli, sono state erette ben 128 chiese, delle quali solo 17 sono sopravvissute ai giorni nostri. Per questo motivo, Gerace è stata a lungo definita “la città sacra”.
“Il Borgo dello Sparviero”, così come chiamano Gerace, è la destinazione ideale per immergersi nella cultura e nella storia locale. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Questo antico borgo merita di essere visitato anche per le sue botteghe artigiane che spesso portano avanti tecniche secolari.
Il borgo
L’acceso all’antico borgo è un’antica porta nella cinta muraria: Porta della Varvara, che ci introduce al quartiere delle Botteghe dei vasai. Proseguendo la scoperta del centro storico, si giunge alla chiesetta di San Francesco d’Assisi (antico luogo di culto), alla cattedrale del l’XI secolo d.C. (uno degli edifici normanni più importanti della Calabria) e al museo sottostante la chiesa.
La Cattedrale di Gerace, dedicata a Santa Maria Assunta, è uno degli edifici più interessanti da scoprire, edificata intorno all’Anno Mille, appare come una fortezza. Una delle pareti, da cui sporgono due absidi, giganteggia come un’enorme parete di pietra calcarea. Lo stile è romanico mentre l’influenza barocca è evidente sull’altare maggiore, quella bizantina sul transetto.
Il Castello normanno di Gerace risale al VII secolo, ma è stato fortificato e ristrutturato in epoca normanna, intorno al 1050. A quel periodo, infatti, risale il torrione centrale le pareti sono state realizzate da enormi blocchi megalitici. Oggi rimangono poche rovine del castello, ma un tempo era circondato da mura possenti e aveva anche un ponte levatoio.

